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Gli ultimi messaggi del Forum

Terra Nova - Andreas Faul

Terra Nova è una versione più semplice del popolare gioco di strategia Terra Mystica, più godibile e fruibile. Si possono scegliere 10 Fazioni diverse, ognuna con le proprie abilità speciali, in competizione con le altre Fazioni, costruisci Edifici e conquista nuovi territori, cercando di raggiungere gli obiettivi di ogni round e sfruttando al massimo le abilità della tua fazione.

Tuo, Simon - directed by Greg Berlanti

Premesso che è un bel film, godibile, avvincente, commovente, con tutti gli ingredienti giusti per rappresentare un punto di riferimento per gli adolescenti omosessuali di questo primo mondo, ecco, non posso non notare che soprattutto nel secondo tempo, quando tutti i nodi vengono al pettine, s'ingolfa un po' nel melodrammatico, tanto che mi ricorda certi film di 20/30 anni fa, quelli che finivano spesso in tragedia, col classico suicidio. Qui si passa tutto il secondo tempo a contemplare il bel Nick Robinson a piangere: grande prova attoriale, povero Nick, gli vengono di certe occhiaie! Poi, a catena, iniziano a piangere rispettivamente la sorella perché esclusa dalle confidenze del fratello; la madre, onnicomprensiva ma con grandi sensi di colpa perché ahimè psicologa; e il padre, ovviamente il più turbato perché reo di machismo residuo da maschio alpha. Tutto sommato però il nostro eroe se la cava, è proprio un ragazzo fortunato, è sommamente improbabile infatti che dietro un profilo internet senza foto si nasconda un bonazzo, statisticamente i brutti grassi bavosi sfigati sono mooolti di più!

High school musical 3 - diretto da Kenny Ortega

È necessario che io spezzi una lancia in favore di questo terzo e ultimo episodio e finalmente di tutta la serie bistrattata dalla critica (ma non dal pubblico, almeno dagli incassi), perché rappresenta ancora bene il sogno americano, che giustifica il musical in generale come genere... A parte la bellezza degli artisti (è bello ciò che piace), a parte la loro bravura canora e coreutica (io posso valutare per esperienza solo la seconda), il film continua ad essere divertente, coinvolgente, ben doppiato soprattutto dal tremolante Aquilone, fa dei richiami ironici a Chorus line, all'Attimo fuggente, anzi dirò di più: il calo qualitativo del secondo episodio si giustifica col terzo, le caratterizzazioni dei personaggi hanno un loro senso, il cerchio si chiude in gloria, vince l'amore ovviamente e la tesi esposta dal primo film e offuscata e corrotta nell'antitesi del secondo si metamorfosizza nella sintesi del terzo. La dichiarazione davanti a tutti, l'urlo da solo (ma non solo) sono solo due scene memorabili... ma è proprio l'insistere sugli addii, sulle ultime cose (un'escatologia di famiglia, di gruppo) a renderlo forse speciale. Il marziano che lo vedrà fra cinquemila anni si farà l'idea di quanto fossimo felici... Evviva!